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SANTUARIO OROPA

Il Santuario e Sacro Monte di Oropa – Patrimonio UNESCO

A 1200 metri di altitudine, il Santuario di Oropa, considerato il luogo di culto mariano più importante dell’arco alpino, richiama ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo.

La tradizione attribuisce l’origine del Santuario al IV secolo, quando S. Eusebio, Vescovo di Vercelli, si rifugiò sui monti di Oropa per sfuggire alle persecuzioni ariane contro i cristiani.  La Basilica Antica, realizzata nel Seicento, custodisce la statua della Madonna Nera, scolpita nel XIII secolo da uno scultore valdostano.  Gli affreschi del sacello, di epoca medievale, sono considerati tra i più importanti del Piemonte.

Da non perdere, il Sacro Monte di Oropa, dedicato alla vita della Vergine e riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO;  il Cimitero monumentale, dove spicca l’edicola piramidale dove fu inumato lo statista Quintino Sella; la collezione di presepi provenienti da tutto il mondo nella Basilica Superiore, le gallerie degli ex voto, l’Appartamento Reale dei Savoia e il Museo dei Tesori, dove sono conservati i paramenti liturgici, i documenti storici e gli ori che nei secoli hanno incoronato la Madonna Nera durante nelle Incoronazioni Centenarie dal 1620 al 1920.

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SANTUARIO DI GRAGLIA

Il Santuario di Graglia (Santuario della Madonna di Loreto) la cui origine risale al principio del XVII secolo, i fedeli giungono per far visita alla Basilica e alla “Cappella degli Esercizi” recentemente restaurata e riportata al suo splendore, senza dimenticare la Chiesa di San Carlo e tutto il patrimonio culturale del Santuario.

Da sempre le processioni in onore della Madonna di Loreto portando ogni anno un gran numero di fedeli.

Da non dimenticare un sorso di acqua Lauretana, imbottigliata  direttamente dalle sorgenti di montagna del posto e conosciuta per le sue proprietà terapeutiche oltre che per essere l’acqua più leggera d’Europa.

Il Santuario di Graglia è una rinomata località di villeggiatura, e le montagne sono uno dei gioielli offerti ai turisti. Il Mombarone, cima di 2372 mt. di altitudine è raggiungibile in circa 4 ore di cammino. Dalla vetta, dominata dal monumento a Gesù Cristo Redentore, è possibile godere di una delle più belle vedute sulle Alpi

 

MONASTERO DI BOSE

Bose, una delle più note comunità monastiche d’Europa, fondata nel 1965 da Fratel Enzo Bianchi, è composta attualmente da uomini e donne, di nazionalità differenti e provenienti da chiese cristiane diverse (cattoliche, protestanti e ortodosse).
Nel corso dei cinquant’anni della sua storia, la comunità di Bose si è arricchita di volti nuovi provenienti da numerose regioni italiane e anche dall’estero (Francia, Lussemburgo, Portogallo, Spagna e Svizzera).
Essa è composta attualmente da circa novanta membri, tra fratelli e sorelle, di sei nazionalità differenti. Sono praticamente tutti laici, nel solco della tradizione del monachesimo primitivo e a riprova della semplicità e della poca visibilità e rilevanza che Bose vuole assumere in seno alla chiesa, nella quale vuole servire con la povertà e la semplicità di chi nel battesimo si è impegnato a servire l’Evangelo e nient’altro

Oltre all’attività di culto, la comunità si dedica a molte attività come agricoltura, lavorazione del legno e preparazione di prodotti da forno, confetture e tisane.

La comunità propone per gli ospiti giornate di ritiro individuale, Concerti Vesperali e alcune feste significative dell’anno liturgico.

 
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Le visite e gli itinerari proposti si trovano nei dintorni dell’Agriturismo Cascina Coste.
Vi ricordiamo che Cascina Coste dista solo pochi Km dall’Autostrada TO-MI.

Se desiderate avere maggiori informazioni Turistiche, Sport e Outdoor vi consigliamo di visitare i seguenti siti.

ATL BIELLA
ATL CAVAVESE – IVREA
TURISMO IN PIEMONTE
VIA FRANCIGENA

Quando vado in campagna e vedo il sole e il verde e la fioritura di ogni cosa, mi dico “Sì, tutto questo appartiene a me!”
(Henri Rousseau)